Motivatori: smettete di dire che gli italiani sono i numeri uno!

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Tempo di lettura:7 Minuti, 9 Secondi

Premessa

Ieri ho visto condiviso da un amico un post dell’amministratore delegato della Dallara, tal Andrea Pontremoli durante un evento di Confindustria. Sono gli ultimi tre minuti di un discorso di 33 minuti, che posto qui sotto. Il video di tre minuti circola in rete, su facebook, osannato e condiviso dai motivatori e tutti i nazionalisti che conosco o da quelli che si credono tali.

Il discorso di Pontremoli

Pontremoli nell’ultima parte de video dice:

“Quindi l’imprevedibilità l’incertezza, abbinata alla velocità, queste due cose abbinate alla velocità in matematica, messe insieme, si chiamano caos. Tra l’altro c’era un famoso teorico del caos, personaggio IBM che si chiama Mandelbrot ecco a noi italiani, a gestire il caos non ci batte nessuno” e dal pubblico giù applausi e risate…

“ed è per quello che secondo me, noi abbiamo tutte le caratteristiche, se avete seguito il mio discorso, discorso innovazione, capacità combinatoria, capacità di gestire il caos, perché noi ci viviamo in un caos, quindi per noi è normale che non succedano le cose che devono succedere: gli americani, i famosi tedeschi, noi ci lavoriamo con i tedeschi, dio li salvi, ma secondo me se chiudiamo la frontiera con l’Italia i tedeschi vanno a picco alla svelta, secondo me, ecco loro sono abituati a procedure ed istruzioni, loro hanno competenze, larghe cosi” e con il le due dita prende la misura di meno di un centimetro.

“se voi dite ad un americano, ed io ci ho lavorato, guarda che per uscire da questa stanza devi aprire quella porta lì, è un istruzione, per uscire apri la porta, ecco se la porta è aperta non esce, eh scusa l’istruzione è aprire per uscire, è aperta quindi non esco, l’italiano, non ci pensa neanche, va fuori, perché noi quando riceviamo una istruzione, un processo, la nostra mente, già pensa al perché mi avran detto sta cosa, e hai, già, sei già arrivato alla conclusione, ma guardate che questa è una forza eh, noi siamo più sul perché rispetto al che cosa, e in un mondo che ha tanti che cosa che cambiano molto velocemente, chi sta sul perché, secondo me ha un grande vantaggio.” tutta la platea in visibilio, applausi, cenni di asserzione con la testa e complimenti.

Peccato che il discorso fosse fatto davanti ai rappresentanti di Confindustria ed ad una platea che si voleva sentir dire quello che si è sentita dire, se il discorso fosse stato fatto di fronte agli azionisti dell’IBM per cui Pontremoli ha lavorato per anni, forse la cosa non sarebbe piaciuta più di tanto, figuriamoci se l’avesse fatto ad una platea internazionale… chissà se ci fossero stati così tanti applausi, forse molte più risa.

Mie personali conclusioni

A prescindere dal fatto che è tutto da dimostrare che se l’Italia chiudesse le frontiere con la Germania la Germania colerebbe piccolo molto velocemente: si è visto con l’emergenza COVID la situazione disastrosa in cui l’Italia versa e soprattutto s’è visto l’indebitamento che abbiamo.

Quello che mi chiedo io è: siamo davvero così sicuri che gli americani siano così cretini da non uscire da una stanza se la porta è aperta, perché gli è stato detto di aprire la porta per uscire da una stanza?

Come mai allora non siamo noi ad essere leader mondiali per le esplorazioni spaziali, come mai?

Come mai non siamo noi che stiamo progettando una base lunare su Marte? Ma stiamo andando sulla luna..! No, stiamo semplicemente costruendo il modulo abitativo che andrà in orbita attorno alla luna.

Come mai, abbiamo un debito enorme?

Come mai se siamo così capace a gestire il caos viviamo nel caos?

Come mai non riusciamo a far rispettare le leggi e non riusciamo ad avere una situazione economica degna di un paese emancipato?

Come mai, non siamo numeri uno da nessuna parte nelle statistiche mondiali ma siamo solo numeri uno per evasione fiscale nelle statistiche delle Unione Europea?

Sarebbe interessante se Pontremoli rispondesse alle mie domande, sono sicuro, che ci sarà qualche giusta motivazione e che mi risponderebbe a tono.

E come mai se siamo così bravi ed abbiamo tutto questo caos?

Mi domando inoltre per quale motivo siamo obbligati a vivere in questo caos, e non facciamo niente, per risolvere questo enorme problema che ci affligge. Non capisco perché visto che siamo così tanto bravi, non siamo in grado di risolvere questo caos. Quando parlo con miei amici che lavorano all’estero o con miei amici stranieri, ridono tantissimo di questa prosopopea italiana anni 60. Guardate i cantieri in Finlandia o in Germania, poi guardate un cantiere in Italia.

Mi sfuggono alcune cose…

Come mai i rendimenti universitari sono sempre più scarsi, negli ultimi decenni a confronto di quelli tedeschi che aumentano sempre di più..? Ah… i tedeschi, dio che ne scampi!!!

Come mai nella classifica mondiale delle università l’Italia non è prima…? Ve lo dico io perché è al 149° posto con il Politecnico di Milano.. (https://www.topuniversities.com/university-rankings/world-university-rankings/2020) saranno tutti scemi quelli che stanno prima, chissà se sanno eseguire le istruzioni…

Ma siamo stati i primi al mondo a sequenziale il COVID-19! No, non è vero manco questo, perchè la prima è stata appunto la Cina. 1

Non facciamo brutte figure

Signori: smettiamola di dire che gli italiani sono i numeri uno. Non è vero! L’Italia purtroppo non è più numero uno da anni ormai, da nessuna parte. Studiate, fate delle ricerche, cercate di capire dove venga scritto in qualsiasi ricerca in qualsiasi statistica in qualsiasi lista che l’Italia è il primo posto in qualcosa, a parte evasione fiscale in Europa. Se lo è per piacere me lo scrivete nei commenti così io farò le mie debite ricerche?

Quando sento questi discorsi, mi sembrano quelli dei bambini che devono dire di essere più bravi della classe perché poverini la mamma gli dice di essere i numeri uno, quindi loro giustamente si sentono i numeri uno, ma poi non riescono né a far di conto, né a fare un ragionamento che sia uno, né tantomeno a leggere fino in fondo al foglio dove c’è scritto per uscire apri la porta, ma in fondo c’è scritto non uscire da questa porta.

Quindi forse, il consiglio mio è quello di pensare prima di agire o meglio stare un pochino più sul perché invece che sul che cosa perché senza ragionamento, non si realizzano cose così molto intelligenti e mi stupisce molto che a dirlo sia l’AD di una delle case automobilistiche molto quotate nel mondo, ma non la migliore al mondo, visto i fatturati, mi suona anche strano che usino l’inglese come loro slogan, perchè non usare l’italiano se siamo i migliori al mondo?

Quando poi fai presente queste cose..

Quando poi, in ultimo, fai presente alle persone che hanno condiviso questo video che l’Italia non è prima da nessuna parte. Purtroppo, è prima, ripeto, soltanto in evasione fiscale ed ignoranza nella lista delle Unione Europea, questi personaggi, che si credono dei motivatori si offendono, gli crolla il loro castello di carte e ti rispondono che non vogliono più sentire persone boriose che raccontano fregnacce, che sono stufi di ascoltare liste inutili, che l’Italia è al primo posto e che siamo i numeri uno. Bellissimo mentire a se stessi, si vede infatti i risultati gloriosi che hanno.

Io non sono ancora padre di famiglia, ma credo che la cosa più sbagliata che si possa fare e dire i propri figli siete i numeri uno. Si crea una falsa aspettativa si danno false informazioni, e soprattutto si formano persone che altezzosamente non si rendono conto di non saper fare molto, questo lo vedo continuamente viaggiando in tutto il mondo.

Ad oggi l’Italia è al 29° posto come ISU. Al 10° posto come paese più ignorante, al 1° posto come evasione fiscale in Europa (https://www.ilsole24ore.com/art/gli-europei-evadono-225-miliardi-giorno-record-pro-capite-danimarca-italia-esclusa-ABOyjliB), arriva solo al mondo 2° posto come indebitamento pubblico, dopo il Giappone, peccato che lì abbiamo treni a lievitazione magnetica che viaggiano a 300 km orari con un ritardo medio di 30 secondi.

Postilla sulla teoria del Caos

Ah ultima cosa… la teoria del caos, non l’ha scritta Mandelbrot (https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_caos). Mandelbrot ha applicato l’informatica alla studio sui frattali essendo matematico all’IBM (https://it.wikipedia.org/wiki/Benoît_Mandelbrot). Con lo studio sui frattali diede un grande impulso alla teoria sul caos. La teoria sul caos, bensì, nasce da Joseph-Louis Lagrange e Henri Poincaré, ma prende forma concreta da Edward Norton Lorenz nel 1963 quando pubblica Deterministic Nonperiodic Flow. Incertezza e velocità, non c’entrano con la teoria del caos, semmai centrano con l’orbita dell’elettrone, non la teoria del caos.

Video completo intervento Pontremoli a Confindustria

Fonti

https://it.wikipedia.org/wiki/Frattale

https://it.wikipedia.org/wiki/Benoît_Mandelbrot

https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_caos

https://www.ilsole24ore.com/art/gli-europei-evadono-225-miliardi-giorno-record-pro-capite-danimarca-italia-esclusa-ABOyjliB

http://hdr.undp.org/sites/default/files/hdr_2019_overview_-_english.pdf

http://hdr.undp.org/en/countries/profiles/ITA

Fai clic per accedere a ipsos-mori-perils-of-perception-2017-charts.pdf

  1. https://www.open.online/2020/02/03/italia-prima-al-mondo-a-isolare-il-nuovo-coronavirus-hanno-sequenziato-il-suo-dna-no/[]


Stephen A. Kleckner

Sono un sistemista informatico ed ho viaggiato molto in cielo, in terra e per mare. Amo la natura, il mare e lo sci. Sono molto curioso e sono appassionato di fisica. Ho una Mini Morris 850 e sono appassionato di LEGO. Adoro Star Trek.

2 thoughts on “Motivatori: smettete di dire che gli italiani sono i numeri uno!

  1. Leggendo quanto ha scritto non so se ridere o se piangere. Peccato aver letto solo ora il suo commento. Le avrei risposto già tempo fa.
    Il Dott. Pontremoli nel suo intervento non ha assolutamente dichiarato che gli italiani sono i più intelligenti e tantomeno che gli americani o i tedeschi sono i più stupidi. Tra l’altro non vi era alcun messaggio nazionalista nel suo discorso. Le
    Le conclusioni che lei ha riportato sono del tutto personali e non rispecchiano assolutamente il contenuto della parte finale dell’intervento di Pontremoli.
    Quello che lei (volutamente minuscolo) non ha compreso o non ha voluto comprendere è il vero messaggio del CEO di Dallara. Nei periodi di crisi e di profondo cambiamento gli italiani hanno una capacità di adattamento e resilienza superiori ad altri popoli abituati invece al rispetto di procedure ed istruzioni. Ed è proprio in momenti negativi e difficili che gli italiani sono sempre in grado di adeguarsi con originalità ed apertura al cambiamento. Questo è il concetto espresso dal Dott. Pontremoli. Un messaggio che è diametralmente opposto al suo pensiero. Nessun messaggio di sovranismo od offesa ad altri popoli….. Tra l’altro chissà perché all’estero i ns scienziati o tecnici sono estremamente richiesti ed apprezzati lavorativamente!
    In merito a tutte le altre…amenità…. che ha scritto riferendosi all’Italia non posso non osservare che lei non conosce bene anzi conosce molto superficialmente la ns cultura millenaria e le scoperte scientifiche e non solo che sono attribuite ad esponenti italiani!
    È da aggiungere che tantissime altre scoperte sono da attribuire a scienziati di altri paesi. Di sicuro la storia e la cultura degli ameri…gani è del tutto imparagonabile alla nostra.
    Il confronto non regge minimamente!
    Per quanto riguarda i problemi di corruzione, criminalità, stampa, degrado sociale, ecc… che interessano anche il ns paese gli ameri…gani non possono certamente rappresentare un modello da perseguire pensando a tutti le grane che hanno in casa loro. Vogliamo parlare dei problemi economici e politici oppure della marginalizzazione degli afroamericani nel tessuto social, delle lobby varie, ecc… ecc…
    E vale lo stesso per tanti altri paesi ritenuti a noi superiori come la Gran Bretagna, la Francia, la Germania, ecc…. In conclusione, se Atene piange Sparta non ride….
    Per quanto riguarda la pandemia già il significato del termine descrive la straordinarietà dell’evento e le relative proporzioni. Anche le strutture sanitarie negli altri paesi non hanno brillato per estrema efficienza e non si vede tutta questa superiorità nonostante i dati e le statistiche diffusi dai vari giornalai pennivendoli e dagli imbonitori televisivi venivano manipolati ad arte. In Italia c’era una corsa a dichiarare qualsiasi morte dovuta al Covid. D’altronde le ASL pagavano migliaia di euro per ogni morto di Covid…. Lei crede ancora ai ciucci che volano?
    Non vi è dubbio che all’estero sono più bravi a nascondere la polvere sotto il tappeto cosa che in Italia non si fa anzi si cerca di evidenziare i ns problemi. Siamo un popolo di esterofili. Lo dice la ns. storia fatta di comuni e signorie che ancora oggi ci pone spesso l’uno contro gli altri umiliandoci vicendevolmente e lodando spesso per opportunismo gli stranieri che spesso sono peggio di noi.
    Ci sarebbe da aggiungere molto altro ma rischierei di passare tutto il pomeriggio alla tastiera.
    Comunque se qualcuno ritiene di vivere in un paese afflitto da problemi così gravi e pensa che all’estero esista l’eden può sempre partire e cambiare aria.
    La saluto con una meravigliosa citazione del Marchese Luc de Clapiers de Vauvenargues.
    …Il difficile non è essere intelligenti, ma sembrarlo….
    Le calza a pennello!

    Saluti

    1. Vedo che ha capito perfettamente il mio post, mi chiedo se l’abbia letto fino in fondo e se abbia impiegato 33 minuti per ascoltare il discorso… La esorto inoltre a portarmi una statistica dove l’Italia risulti prima, così potrei aggiornare questo articolo. La ringrazio inoltre per il suo prezioso commento e la ringrazio per il la sua citazione. Le rispondo con lo stesso autore: “Le massime degli uomini scoprono il loro cuore.”

      Buona giornata.

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