Questo articolo mi colpì molto
Era il 2010 quando uscì questa notizia e ricordo che subito pensai alla scena di The Matrix Reloaded dove il Merovingio per spiegare il concetto di causa ed effetto invia al tavolo di una avvenente ragazza all’interno della neuro simulazione di Matrix, una fetta di torta. La fetta di torta ha un particolare codice che fa impazzire la donna e le provoca un orgasmo. La donna si alza in preda all’eccitazione e corre in bagno a nascondersi, il Merovingio quindi la segue e la seduce.
Come hanno fotografato le zone erogene?
Barry Komisaruk è lo scienziato che ha sottoposto a risonanza magnetica le zone del cervello che son interessate dall’orgasmo, quindi non hanno fotografato parti intime, come si potrebbe pensare. L’articolo è molto interessante. Vi consiglio di leggere le fonti sotto.
Fonti
https://www.newark.rutgers.edu/barry-komisaruk
The Science of Orgasm, The Johns Hopkins University Press (2006)
Cervello, fotografate le zone dell’orgasmo – Scienza e Medicina – ANSA.it.
Post Views: 13
Stephen Kleckner
Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo.
Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica.
Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci.
È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili.
Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964.
Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.
Mar Nov 9 , 2010
Indice dei contenutiMostraIl tempo non manca. Viene decisoDire “non ho tempo” significa altroIl tempo è una percezioneIl vero problema: evitare di scegliereChi ha il tempo?La vera domanda Chi ha il tempo? Chi ha il tempo? Ma se non ce lo prendiamo mai, il tempo, quando mai l’avremo il tempo? – […]
chissà dove arriveremo…