Guida di viaggio e navigazione alle Eolie



Buongiorno ragazzi, con questa guida, alla navigazione, vorrei darvi un paio di consigli su come navigare alle Eolie e come viaggiare tra le isole. Le isole Eolie le conosco “abbastanza” bene, ci navigo ormai da 10 anni tutte le estati ed ho parecchi amici alle isole.

Premesse iniziali molto importanti

Navigazione alle Eolie ad Agosto: consigli per una vacanza sicura e rilassante

Agosto è un mese di grande affluenza alle Eolie. Se state programmando una vacanza in barca a vela in questo periodo, è importante essere consapevoli di alcuni aspetti e prendere le dovute precauzioni per vivere un’esperienza piacevole e sicura.

Navigazione:

  • Attenzione alle altre imbarcazioni: Aumentano considerevolmente le barche a vela, spesso condotte da persone inesperte. Siate vigili e prudenti, monitorando costantemente l’ambiente circostante: altre barche, natanti, nuotatori e oggetti galleggianti.
  • Ormeggio: Prenotare in anticipo ormeggi in porto o darsena è fondamentale, soprattutto nelle due settimane centrali di agosto. In alternativa, muoversi presto la mattina per trovare posto in rada.
  • Desalinizzatore: Consigliabile per l’approvvigionamento di acqua, dato l’alto numero di persone e il rischio di carenze nelle cisterne delle isole.
  • Carburante: Precauzione analoga per il carburante, con scorta di benzina per il tender.

Logistica:

  • Spesa: Se possibile, fare la spesa lontano dalle marine, in supermercati più convenienti.
  • Capo d’Orlando: Se imbarcate da qui, il sabato è il giorno di maggiore affluenza. Arrivate il venerdì per organizzarvi.

Ancoraggio:

  • Catena: Prediligere barche con almeno 100 metri di catena, considerando i fondali logaritmici delle Eolie.
  • Sicurezza: Controllare sempre l’ancora, verificando la sua posizione e assicurandosi che non sia incastrata o stia arando.
  • Video: Documentare la situazione della baia all’arrivo, riprendendo le barche circostanti e la loro distanza.

Precauzioni:

  • Sole: Proteggersi con cappelli, crema solare e occhiali da sole, soprattutto se si ha la pelle chiara.
  • Frane: Evitare di sostare sotto costoni di roccia, a rischio di frane.
  • Nuotatori: Se si nuota, utilizzare un pallone di riconoscimento. Gli skipper devono prestare attenzione al proprio equipaggio e segnalare la loro presenza alle altre barche.

Consigli:

  • Muoversi presto: Uscire la mattina presto per godere di maggiore tranquillità nelle baie e per trovare ormeggio.
  • Baie alternative: Cercare baie meno frequentate, soprattutto nelle ore centrali.
  • Rispetto: Mantenere un comportamento responsabile e rispettoso dell’ambiente marino e delle altre persone in navigazione.

Con un po’ di attenzione e pianificazione, la vostra vacanza in barca a vela alle Eolie ad agosto sarà un’esperienza indimenticabile.

Altri suggerimenti:

  • Consultare le ordinanze restrittive: Informarsi sulle ordinanze locali che regolano la navigazione e la sosta nelle Eolie.
  • Assicurazione: Assicurarsi di avere una copertura assicurativa adeguata per la barca e l’equipaggio.
  • Meteo: Monitorare le condizioni meteo prima e durante la navigazione.
  • Rispetto del mare: Seguire le buone pratiche per la tutela dell’ambiente marino, evitando di gettare rifiuti in mare.

Con un po’ di preparazione e consapevolezza, potrete vivere un’esperienza di navigazione sicura e piacevole alle Eolie, anche nel mese di agosto.


La partenza da Capo d’Orlando: consigli per una crociera alle Eolie

Marina Capo d’Orlando:

  • Eccellenza nel Sud Italia: La mia esperienza la definisce come la migliore marina del Sud Italia. Personale preciso, efficiente, professionale e attento alle esigenze dei charteristi.
  • Servizi di alto livello: Canale carburante efficiente, assistenza impeccabile e un cantiere di prim’ordine, il Multinautic 2.0, in grado di risolvere qualsiasi problema. Menzionando il mio nome, Stephen Kleckner, e il mio blog, riceverete un’attenzione particolare.
  • Posizione strategica: Raggiungere qualsiasi isola in giornata è un vantaggio impareggiabile.

Consigli per la partenza:

  • Partenza al tramonto: Salpare alle 18 del sabato offre circa tre ore di luce per raggiungere comodamente la prima tappa.
  • Prima tappa: Malfa, considerata uno dei posti più belli delle Eolie, offre un’accoglienza incantevole per iniziare la vostra crociera.

Altri suggerimenti:

  • Prenotazione anticipata: In alta stagione, prenotare il posto barca in anticipo è fondamentale.
  • Check-in efficiente: Arrivate al porto con largo anticipo per un check-in senza fretta.
  • Meteo: Consultate le previsioni del tempo prima di partire.
  • Dotazioni di sicurezza: Assicuratevi di avere a bordo tutte le dotazioni di sicurezza necessarie.
  • Rispetto del mare: Seguite le regole di navigazione e mantenete il mare pulito.

Con una partenza ben organizzata da Capo d’Orlando, la vostra crociera alle Eolie sarà un’esperienza indimenticabile.

Informazioni aggiuntive:


Isola di Vulcano: consigli per una vacanza indimenticabile

Malfa e la sua spiaggia nera:

  • Arrivando a Malfa la sera di sabato, troverete un’atmosfera tranquilla e un buon numero di posti barca disponibili.
  • Il fondale sabbioso nero non offre un’ottima tenuta, quindi è consigliabile calare molta catena (almeno 4 volte la profondità).

La spiaggia dell’Asino:

  • Divisa in due zone, libera e attrezzata, la spiaggia prende il nome da un asino che un tempo vi era presente.
  • La zona attrezzata apre alle 8:00, ma non offre servizio di colazione.
  • Ideale per una nuotata rinfrescante o per un po’ di relax al tramonto.

Il ristorante dei ragazzi marchigiani:

  • Vicino al pontile di attracco (accessibile solo con tender), questo ristorante gestito da ragazzi marchigiani offre un’atmosfera accogliente e piatti tipici siciliani.
  • Da provare i “cannoli siciliani”, una vera specialità.

Il faro:

  • Situato ad est della spiaggia dell’Asino, il faro è aperto al pubblico e offre una vista mozzafiato.
  • Lungo il sentiero che conduce al faro si possono trovare fichi d’india da gustare.

La baia del cavallo:

  • Una baia incontaminata con acqua cristallina, ideale per snorkeling e immersioni.
  • Raggiungibile solo via mare, offre un’esperienza di relax e natura selvaggia.

Le baie ad est:

  • Diverse baie suggestive si susseguono lungo la costa orientale di Vulcano, offrendo panorami unici e la possibilità di fare il bagno in acque cristalline.
  • Alcune sono raggiungibili solo via mare, altre anche via terra.

Altri consigli:

  • Escursione al cratere: Salite sul cratere di Vulcano per ammirare una vista spettacolare dell’isola e delle Eolie.
  • Fanghi termali: Concedetevi un bagno rigenerante nei fanghi termali di Vulcano, noti per le loro proprietà benefiche.
  • Gite in barca: Prenotate un’escursione in barca per esplorare le grotte e le calette nascoste dell’isola.
  • Prodotti tipici: Assaggiate i prodotti tipici di Vulcano, come il vino Malvasia, i capperi e il pane cunzato.

Con un po’ di planning e l’aiuto di questi consigli, la vostra vacanza a Vulcano sarà un’esperienza indimenticabile!

Informazioni aggiuntive:


Isola di Lipari: consigli per una vacanza indimenticabile

L’isola di Lipari ha un fascino particolare che conquista molti visitatori. La sua vita notturna vivace, con un’atmosfera più adulta e di coppia rispetto a Panarea, la rende una destinazione ideale per chi desidera un mix di relax e divertimento.

Il porto di Lipari:

  • Il porto più grande delle Eolie: Offre numerosi posti barca, ma è importante essere consapevoli della risacca causata dai traghetti in movimento.
  • Prenotazione consigliata: Arrivare presto per trovare un posto barca, soprattutto in alta stagione.
  • Risacca e traffico: Le posizioni ad est del porto sono più soggette a risacca e traffico di navi.

Il porticciolo di Lipari:

  • Situato a sud del porto principale: Non è possibile ormeggiare, ma si può ancorare sotto la roccia.
  • Fondale profondo: Necessaria molta catena (50 metri consigliati).
  • Precauzioni: Non avvicinarsi troppo alle rocce per evitare di toccare in caso di risacca.

La spiaggia bianca:

  • Un tempo bianca per l’industria di pomice: Lo scarto della lavorazione ha creato la spiaggia.
  • Fondale non adatto all’ancoraggio: La pomice friabile non offre tenuta.
  • Escursione a terra: Visita all’ex fabbrica e alle vecchie costruzioni.
  • Fondale particolare: Suggestivo per la sua composizione.

I faraglioni di Lipari e le Formiche:

  • Uno dei punti più belli di Lipari: Panorama mozzafiato.
  • Precauzioni per l’ancoraggio: Usare un pallone da sub per segnalarsi alle barche in transito.

Punta Grotticelle:

  • Suggestiva per le grotte: Accessibili e visitabili con attenzione.
  • Poco conosciuta: Tranquilla anche ad agosto.

Pietra del Bagno:

  • Bellissimo punto per il bagno: Fondale con scogli affioranti.

Cala Fico:

  • Ancoraggio sicuro: Attenzione alla rotazione in caso di cambio di vento o corrente.

Punto Cugno Lungo:

  • Tramonto spettacolare: Pochi traghetti in transito, adatto all’ancoraggio con buone previsioni meteo.

Le Torricelle:

  • Paesaggio pittoresco: Possibilità di fare il bagno con attenzione al fondale.

Cala Scibecca:

  • Frotta raggiungibile con il tender: Bella per un tuffo rinfrescante.

Altri luoghi da non perdere:

  • Scogli dell’Immerata
  • Punta Legno Nero
  • Acquacalda (non sorgenti termali)
  • Scoglio dei Monaci
  • Punta Castagna
  • Porticello (ex porto della fabbrica di pomice, non accessibile)

Dove fare rifornimento di acqua potabile:

  • Porto di Lipari: Presentarsi presto per evitare lunghe code, soprattutto ad agosto.

Consigli:

  • Noleggiare un tender: Permette di esplorare le baie e raggiungere la terraferma.
  • Rispettare l’ambiente: Non gettare rifiuti in mare e ormeggiare in modo responsabile.
  • Assicurarsi di avere le dotazioni di sicurezza: Ancora, catena, cime, salvagenti, ecc.
  • Consultare le previsioni meteo prima di partire: Le condizioni del mare possono cambiare rapidamente.

Con un po’ di planning e l’aiuto di questi consigli, la vostra vacanza a Lipari sarà un’esperienza indimenticabile!

Immagini:

Informazioni aggiuntive:


Isola di Salina: consigli per una vacanza indimenticabile

Salina:

  • La più grande delle Eolie: Con i suoi quattro comuni, Salina offre una varietà di paesaggi e esperienze.

Lisca Bianca:

  • Ancoraggio: Prestare attenzione al fondale, ricco di posidonia, e optare per la zona davanti al vecchio cimitero, di fronte a una casina bianca. Qui il fondale è migliore e meno profondo.

Degustazioni di vino:

  • Cantine da visitare: Salina vanta diverse cantine dove assaggiare l’eccellente vino locale.

Hauner:

  • Un’esperienza imperdibile: La cantina del tuo amico Hauner, la prima dell’isola, produce un vino davvero eccellente.

Altre cantine vinicole:

  • Oltre ad Hauner: Esplora le altre cantine dell’isola per scoprire i diversi sapori del vino di Salina.

Acqua potabile:

  • Dove fare rifornimento:
    • Marina di Salina (a pagamento, se ormeggiati)
    • Benzinaio IP a fianco al pontile dei traghetti

Attenzione:

  • Coda al benzinaio: Dalle 7:00 del mattino, lunghe code di barche attendono il rifornimento.
  • Prenotazione consigliata:
    • Recati al benzinaio la sera prima per prenotare il tuo turno.
    • Oppure chiama via VHF per metterti in lista.

Rifornimento:

  • Acqua e carburante: In circa 15 minuti, riceverai 280 litri di acqua e il rifornimento di carburante (se necessario).
  • Costo: €20 per il servizio di acqua.

Altri consigli:

  • Noleggio auto o scooter: Per esplorare l’isola in libertà.
  • Escursioni: Salite sul Monte Fossa delle Felci per una vista panoramica mozzafiato.
  • Spiagge: Rilassatevi sulle bellissime spiagge di Salina, come la Spiaggia di Pollara e la Spiaggia di Santa Marina.
  • Prodotti tipici: Assaggiate i prodotti tipici di Salina, come il pane cunzato, i capperi e il Malvasia delle Lipari.

Con un po’ di planning e l’aiuto di questi consigli, la vostra vacanza a Salina sarà un’esperienza indimenticabile!

Informazioni aggiuntive:


Isola di Panarea: consigli per una vacanza indimenticabile

Panarea, l’isola della stravaganza e dell’amore:

  • Famosa per la sua atmosfera vivace e mondana, soprattutto ad agosto, quando pullula di giovani e ragazzi.
  • Se preferite una vacanza più tranquilla, consigliabile evitare le due settimane centrali di agosto.
  • Ciononostante, Panarea è un’isola di ineguagliabile bellezza, da non perdere durante un tour delle Eolie.

Ormeggio e Ancoraggio:

  • Ancoraggio sconsigliato: A causa della conformazione del fondale e dell’elevata affluenza, sconsiglio di dare ancora a Panarea.
  • Ormeggio sicuro: Prenotare un posto barca presso il porto di San Pietro o Cala Junco, gestito da Tesoriero.

Rifornimento di acqua:

  • Non disponibile: Purtroppo, a Panarea non è possibile rifornirsi di acqua.
  • Pianificazione necessaria: Prima di partire, assicuratevi di avere a bordo scorte di acqua sufficienti per l’intera durata del vostro soggiorno.

Altri consigli:

  • Noleggio barche e gommoni: Un’ottima opzione per esplorare l’isola e le sue calette nascoste.
  • Escursioni a Stromboli: Imperdibile l’escursione serale per ammirare le suggestive eruzioni del vulcano.
  • Ristoranti e locali: Panarea offre una vasta scelta di ristoranti, bar e locali notturni per tutti i gusti.
  • Relax e natura: L’isola offre anche angoli tranquilli dove rilassarsi e godere della bellezza del mare e della natura.

Con un po’ di pianificazione e seguendo questi consigli, la vostra vacanza a Panarea sarà un’esperienza indimenticabile!

Informazioni aggiuntive:


Filicudi: un paradiso incontaminato alle Eolie

Filicudi è un’isola selvaggia e affascinante, ideale per chi desidera una vacanza all’insegna del relax e della natura incontaminata. Offre una varietà di posti da esplorare, alcuni dei quali meno turistici e più suggestivi.

Filicudi Porto:

  • Ormeggio: possibile solo ai pontili galleggianti o alle boe davanti la spiaggia.
  • Ancoraggio: sconsigliato a nord del porto per la presenza di un vecchio campo boe abusivo con catenarie sul fondale. Preferibile ancorare a sud della baia.

Capo Graziano:

  • Navigazione: prestare attenzione al basso fondale in un punto specifico, procedere larghi.
  • Attrazioni:
    • Bellissima spiaggia e baia a sud di Capo Graziano, ideale per l’ancoraggio.
    • Insediamenti paleolitici sopra Capo Graziano, raggiungibili a piedi.

Pecorini a Mare:

  • Ormeggio:
    • Al pontile dove si ferma il traghetto (solo da un lato, attenzione al fondale).
    • Alle boe (opzione più comoda).
    • Ancoraggio consigliato solo con mare calmo e previsioni favorevoli.
  • Servizi:
    • Francesco o suo fratello possono fornire assistenza per l’ormeggio.
    • Diversi bar e ristoranti sul lungomare.
    • Hotel Sirena: consigliato per la sua cucina eccellente.
    • Locale in fondo alla spiaggia con atmosfera vivace e feste serali.

Grotta del Bue Marino:

  • Visita consigliata, ma con attenzione:
    • Fondale profondo e roccioso, rischio di incagliare l’ancora.
    • Salpare velocemente in caso di vento o onda dal secondo o terzo settore per la sicurezza dei bagnanti.
    • Corrente forte verso la grotta, difficoltosa la risalita per i nuotatori.
  • Non tentare di entrare nella grotta con la barca: fondale variabile e pericoloso.

Punta Pirciato:

  • Ancoraggio facile e piacevole dopo la Grotta del Bue Marino.

Scoglio la Canna e Scoglio Montenassari:

  • Ancoraggio al tramonto per un’esperienza suggestiva.
  • Navigazione con cautela:
    • Secche con profondità di 0,7 metri.
    • Scogli affioranti vicino a fondali di 16 metri.
    • Corrente che può portare in mare aperto.
    • Attenzione alle barche in transito.

Scoglio Giafante:

  • Posto magico a nord dell’isola, ideale per l’ancoraggio e il bagno.

Nord dell’isola:

  • Diversi posti da esplorare con attenzione al fondale durante l’ancoraggio.

Acqua potabile:

  • Rifornimento possibile solo a Filicudi Porto dal benzinaio (costo: €20, solo se non c’è fila per la benzina).

Consigli:

  • Prenotare in anticipo l’ormeggio, soprattutto in alta stagione.
  • Avere a bordo una catena robusta e un’ancora di riserva.
  • Controllare sempre le previsioni del tempo prima di salpare.
  • Rispettare l’ambiente marino e non gettare rifiuti in mare.

Con un po’ di planning e la giusta attenzione, Filicudi regalerà una vacanza indimenticabile all’insegna del mare cristallino, della natura selvaggia e della tranquillità.


Filicudi: un paradiso incontaminato alle Eolie

Filicudi è un’isola selvaggia e affascinante, ideale per chi desidera una vacanza all’insegna del relax e della natura incontaminata. Offre una varietà di posti da esplorare, alcuni dei quali meno turistici e più suggestivi.

Filicudi Porto:

  • Ormeggio: possibile solo ai pontili galleggianti o alle boe davanti la spiaggia. 
  • Ancoraggio: sconsigliato a nord del porto per la presenza di un vecchio campo boe abusivo con catenarie sul fondale. Preferibile ancorare a sud della baia.

Capo Graziano:

  • Navigazione: prestare attenzione al basso fondale in un punto specifico, procedere larghi.
  • Attrazioni:
    • Bellissima spiaggia e baia a sud di Capo Graziano, ideale per l’ancoraggio.
    • Insediamenti paleolitici sopra Capo Graziano, raggiungibili a piedi. 

Pecorini a Mare:

  • Ormeggio:
    • Al pontile dove si ferma il traghetto (solo da un lato, attenzione al fondale).
    • Alle boe (opzione più comoda).
  • Ancoraggio: consigliato solo con mare calmo e previsioni favorevoli.
  • Servizi:
    • Francesco o suo fratello possono fornire assistenza per l’ormeggio.
    • Diversi bar e ristoranti sul lungomare.
    • Hotel Sirena: consigliato per la sua cucina eccellente.
    • Locale in fondo alla spiaggia con atmosfera vivace e feste serali. 

Grotta del Bue Marino:

  • Visita consigliata, ma con attenzione:
    • Fondale profondo e roccioso, rischio di incagliare l’ancora.
    • Salpare velocemente in caso di vento o onda dal secondo o terzo settore per la sicurezza dei bagnanti.
    • Corrente forte verso la grotta, difficoltosa la risalita per i nuotatori.
    • Non tentare di entrare nella grotta con la barca: fondale variabile e pericoloso. 

Punta Pirciato:

  • Ancoraggio facile e piacevole dopo la Grotta del Bue Marino.

Scoglio la Canna e Scoglio Montenassari:

  • Ancoraggio al tramonto per un’esperienza suggestiva.
  • Navigazione con cautela:
    • Secche con profondità di 0,7 metri.
    • Scogli affioranti vicino a fondali di 16 metri.
    • Corrente che può portare in mare aperto.
    • Attenzione alle barche in transito. 

Scoglio Giafante:

  • Posto magico a nord dell’isola, ideale per l’ancoraggio e il bagno.

Nord dell’isola:

  • Diversi posti da esplorare con attenzione al fondale durante l’ancoraggio.

Acqua potabile:

  • Rifornimento possibile solo a Filicudi Porto dal benzinaio (costo: €20, solo se non c’è fila per la benzina).

Consigli:

  • Prenotare in anticipo l’ormeggio, soprattutto in alta stagione.
  • Avere a bordo una catena robusta e un’ancora di riserva.
  • Controllare sempre le previsioni del tempo prima di salpare.
  • Rispettare l’ambiente marino e non gettare rifiuti in mare.

Con un po’ di planning e la giusta attenzione, Filicudi regalerà una vacanza indimenticabile all’insegna del mare cristallino, della natura selvaggia e della tranquillità.

Informazioni aggiuntive:

Buon viaggio!


Isola di Ustica: un gioiello da scoprire

Ustica, pur non essendo propriamente una delle Eolie, è un’isola vulcanica dal fascino unico, situata a circa 33 miglia da Capo d’Orlando. La sua bellezza selvaggia e incontaminata la rende una destinazione ideale per chi desidera una vacanza all’insegna del relax e della natura.

Cosa vedere e fare:

  • Cantine vinicole: L’isola vanta una produzione di vini pregiati, come il Malvasia e il Nerello Mascalese. Un tour delle cantine è un’occasione per degustare i vini locali e conoscere la storia della viticoltura ad Ustica.
  • La grotta: L’isola è ricca di grotte marine, alcune delle quali raggiungibili solo via mare. Un’escursione in barca vi permetterà di esplorare queste grotte suggestive e ammirare i loro colori e la loro fauna marina.
  • Immersioni e snorkeling: I fondali cristallini di Ustica sono un paradiso per gli amanti del mare. Immersioni e snorkeling vi permetteranno di scoprire una ricca varietà di pesci, coralli e altri organismi marini.
  • Trekking: L’isola offre sentieri panoramici per tutti i livelli di difficoltà, che vi permetteranno di ammirare la bellezza selvaggia dell’isola e i suoi paesaggi mozzafiato.
  • Il centro storico: Il borgo di Ustica, con le sue case bianche e le sue stradine pittoresche, è un luogo incantevole dove passeggiare e assaporare la tranquillità dell’isola.

Dove fare acqua potabile:

  • Acqua potabile: È possibile rifornirsi di acqua potabile al porto di Ustica. Il costo dell’acqua dovrebbe essere incluso nel prezzo dell’ormeggio.

Consigli:

  • Prenotare in anticipo: Ustica è una destinazione molto popolare, soprattutto in alta stagione. Si consiglia di prenotare in anticipo l’alloggio e i traghetti.
  • Mezzi di trasporto: L’isola è piccola e facilmente percorribile a piedi, in bicicletta o in scooter.
  • Cosa portare: Non dimenticate di portare crema solare, occhiali da sole, un cappello e un costume da bagno.
  • Rispetto dell’ambiente: Ustica è un’isola fragile. Si prega di rispettare l’ambiente e di non gettare rifiuti in mare.

Con un po’ di planning e la giusta attenzione, Ustica vi regalerà una vacanza indimenticabile.

Informazioni aggiuntive:

Buon viaggio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Ho chiuso le chiavi dentro il baule della macchina…!

Mar Mar 8 , 2022
Come mi sono chiuso fuori dalla Panda a metano? Eravamo a San Candido in Trentino-Alto Adige, appena usciti della Senfter, dopo un buon aperitivo. Fuori erano -4º centigradi e ci stavamo accingendo a salire in macchina, una Panda a metano del 2016. Apro il baule della macchina con il telecomando, metto la giacca rossa nel bagagliaio della macchina e chiudo […]
FIAT Panda a Metano 2016

Ti potrebbero piacere anche questi post