Spegni gli strumenti quando scendiamo… ma nooooo…! Ma perchè no?



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Spegni gli strumenti quando scendi…!

Buongiorno a tutti. Quest’estate, ho navigato davvero tanto. Continuerò a navigare fino a fine settembre. Una delle tante cose che mi è capitata sentire mentre ero a bordo, è stata quella, più volte detta, da più persone, di spegnere gli strumenti quando sbarchiamo. Ora a prescindere che i miei mentori nautici mi han sempre detto di non spegnere mai gli strumenti di navigazione quando si è a bordo della barca o quanto meno quando la si utilizza, vorrei spiegare anche il perché. Di perché ce ne sono tanti…

Ma perchè spegnere gli strumenti quando si sbarca?

Tante persone, alla mia domanda sul perchè spegnerli, adducono motivazioni quali l’assorbimento di energia, per compararlo poi con il fatto che si sono collegati in carica anche gli smartphone ed i tablet…. “eh sai…. consumano tanto…” cerchiamo di capirci… ho già affrontato questo argomento in un mio vecchio su questo blog qui: Quanto consuma il caricatore iPhone attaccato alla presa? [ ZERO..! ] Un iPhone ed un iPad per accorgerti che stanno consumando, devi ricaricarli almeno 12 volte di fila e non è una gag… assorbono pochissimo rispetto ad un frigorifero di bordo o l’autopilota o una lavastoviglie di casa.

Perchè allora non spegnere gli strumenti quando si sbarca?

1° facciamo un esempio: un iPhone assorbe 0,15 A, mentre uno strumento Vulcan V7 B&G assorbirà circa 1 A. La capite la differenza? Oppure ripetete cose che avete sentito, senza averle fatte vostre e senza averci capito niente…? Vogliamo considerare che sulla vostra barca avete almeno 3 strumenti B&G da 0,15 più il un Vulcan V7 da 1 A, quindi possiamo dire che tutti gli strumenti di navigazione, possano assorbire 1,45 A, bene le vostre batterie servizi, su una barca da 14/16 metri saranno di almeno 280 Ah, la domanda da farsi è se sia paragonabile il consumo di un iPhone con il consumo di tutti gli strumenti B&G….

2° prendiamo il caso che voi siate all’ancora o alla boa tranquilli e beati… ad un certo punto una barca che sta facendo manovra, vi viene ad urtare violentemente, come dimostrate che eravate alla boa o all’ancora? Che non stavate arando e che eravate lì da tutta la mattina e che l’altra barca vi sia effettivamente venuta dentro…? Semplice, lo dimostrerete con la traccia che il vostro strumento di navigazione continua a  registrare, mentre voi siete all’ancora sorseggiando il vostro calice di vino. Inoltre avere lo storico della traccia quando siete all’ancora vi fa capire come vi state movendo rispetto al fondo e se quando stirate il calumo, vi avviciniate o meno a scogli sommersi che magari ad occhio non vedete.

gli strumenti vanno sempre lasciati accesi sopratutto se all’ancora o alla boa anche per un terzo motivo, se doveste saltare in barca con urgenza, per salpare di colpo l’ancora e spostare la barca da dov’è velocemente, avrete sicuramente bisogno di stare a bordo della barca, accendere il motore e partire. Non certo di dover andare giù di sotto, girare lo stacca batteria rosso, accendere gli strumenti, accendere il motore dal salpa ancora, e poi tornare in pozzetto, aspettare che gli strumenti si accendano, nel frattempo accendere anche il motore e partire o fare la manovra urgentemente. Quello di cui avete bisogno è saltare a bordo, mettervi al timone, accendere il motore e manovrare nel più breve tempo possibile. Una sera, per esempio, mi sono svegliato di colpo con del vento catabatico che scendeva da una collina in Croazia. Uscii subito fuori e senza pensarci un secondo accesi immediatamente il motore, ancora prima di guardare se fossi stato vicino alla riva. Io avevo semplicemente steso la catena, quindi mosso pochissimo, perché la mia ancora tenne molto bene, ma la barca a fianco,  andò a sbattere con i timoni contro gli scogli, perché non fece in tempo ad accendere il motore, la causa? Aveva lo stacca batteria rosso, spento, staccato e poggiato su un mobiletto e nessuno lo riusciva a trovare nel caos della barca ed il primo problema non era che l’ancora non tenesse, il primo problema era non essersi messo in grado di poter accendere il motore in tempo, secondo me…

Screenshot sondaggio su Velisti in Facebook
Screenshot sondaggio su Velisti in Facebook. Come si può evincere da questo sondaggio, più della metà delle persone spengono gli strumenti quando sono in rada.

4° gli strumenti accessi, compreso la stazione meteorologica regista uno storico del meteo attorno alla barca e sopratutto le follate di vento, questo diagramma vi potrebbe essere molto utile per capire come girerà la barca una volta all’ancora e potrebbe essere molto utile avere uno storico del vento per capire quale sia la sua evoluzione, magari notturna.

5° in ultimo, tenere gli strumenti accesi, compresi di AIS e collegati con lo stesso, vi permette, oltre all’allarme del radar di avere con buona accuratezza una buona visione di quello che avete e di quello che si sta muovendo attorno a voi, mentre siete tranquilli in rada a riposare. Ovviamente gli allarmi sono fastidiosi quando sia attivano per sbaglio, ma sapere che una barca ti stia venendo contro mentre tu sei a fare da mangiare in cucina potrebbe essere utile. Certo che il radar consuma parecchi ampere ora, e se non volete essere svegliati per ogni piccolo dinghy che entra od esce dalla rada in cui siete ormeggiati, meglio spegnerlo, perché sicuramente drenerà le batterie dei servizi.

6° lasciare il salpancora accesso è furbo, perché in qualsiasi caso, potete salpare l’ancora autonomamente, durante la notte in qualsiasi caso, per emergenza, senza dover scendere di nuovo di sotto ad armarlo.

lasciare il VHF acceso può essere molto utile, lo dovreste fare sempre anche in navigazione, qualcuno potrebbe chiamarvi sul 16 per avvertivi di qualcosa… in caso qualcuno prima di voi salga a bordo, in caso di urgenza, a prescindere che non dovreste lasciare la barca incustodita., con il vostro VHF portatile potrete parlare con lui e dirgli dove sono i comandi di cui necessita in caso debba spostare la barca d’urgenza.

8° se avete un allarme per l’ancora è meglio lasciarlo acceso, così almeno potrebbe allarmarsi prima di andare a scogli se l’ancora speda.

Insomma, per quanto mi riguarda, quando lascio sempre la barca all’ancora con le luci sempre accese in testa d’albero ed il pallone nero a prua, in caso l’alba arrivi prima del mio risveglio, il salpa ancora armato e gli strumenti accesi, pronto per poter spostare la barca velocemente. A volte pensare di risparmiare un po’ di energia si fa peggio che ad usarla. Gli strumenti sono utili in barca e dovremmo imparare a lasciarli accesi. Con questo ognuno faccia sempre quel che vuole, il mio post era solo per fare una paio di ragionamenti, che possono invece essere anche commentati, anzi vi pregherei di commentare con buoni consigli, grazie.



Stephen A. Kleckner

Sono un sistemista informatico ed ho viaggiato molto in cielo, in terra e per mare. Amo la natura, il mare e lo sci. Sono molto curioso e sono appassionato di fisica. Ho una Mini Morris 850 e sono appassionato di LEGO. Adoro Star Trek.

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