- Le linee tangenti che hanno una possibilità di incontrarsi e poi si separarono per sempre…
- Linee parallele che non si sarebbero mai dovute incontrare (e non lo faranno mai per sempre)
- Gli asintoti che si possono avvicinare sempre di più, ma non saranno mai insieme… (e per sempre si chiederanno come sia possibile)
… to be continued… (by. F.F.)
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Stephen Kleckner
Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo.
Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica.
Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci.
È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili.
Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964.
Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.
Ven Mar 1 , 2019
Indice dei contenutiMostraAvete mai dovuto disalberare e poi rialberare?Oggi noi abbiamo alberato un J/24Prendere il valore di riferimentoFontiAvete mai dovuto disalberare e poi rialberare? Oppure, vi siete mai accorti di avere il sartiame mollo? Avete mai avuto esigenza di misurare la tensione del sartiame della vostra barca a vela? Bene, […]
L’arco che hai tracciato così sulla mappa risulta un ribaltamento sul piano e non all’ immagine che potremmo vedere se si proiettasse la linea perpendicolarmente al piano, su una mappa satellitare i santuari risultano allineati anche se con qualche approssimazione.Inoltre io penso che nella scelta dei siti di costruzione dei santuari sia stati importanti due fattori : la volontà di creare un percorso ideale e simbolico che rappresentasse la forza della fede militante comune a genti diverse. Altra considerazione importante è il fatto che si ipotizza la scelta dei siti in base alle linee energetiche della terra che anticamente in Cina venivano chiamate Drago .etc.