Loading
Loading...
Sto caricando il blog
Quasi pronto...
 

Quelli che benpensano

Testo canzone Quelli che benpensano

Sono intorno a noi,
in mezzo a noi,
in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo,
il fine è solo l’utile,
il mezzo ogni possibile,
la posta in gioco è massima,
l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro,
nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro:
niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli,
zerbini coi potenti, sono replicanti,
sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere.
Come lucertole si arrampicano,
e se poi perdon la coda la ricomprano.
Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono,
spandono e sono quel che hanno.

Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…

…e come le supposte abitano in blisters full-optional,
con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland,
vivon col timore di poter sembrare poveri,
quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano,
poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono:
parton dal pratino e vanno fino in cielo,
han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo e sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l’asfalto e i pargoli,
medi come i ceti cui appartengono,
terra-terra come i missili cui assomigliano.
Tiratissimi, s’infarinano,
s’alcolizzano e poi s’impastano su un albero, boom!
Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d’un livello di Doom…

Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…

Ognun per se, Dio per se,
mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite,
mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano.
Mani che poi firman petizioni per lo gombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli,
che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.
Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv,
che fanno i boss, che compran Class,
che son sofisticati da chiamare i NAS,
incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l’unica che accendono è quella che dà loro l’elemosina ogni sera,
quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera…

Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…

Leggi il testo su:

Quelli Che Ben Pensano – Frankie Hi Nrg Mc Testi Hip Hop Italiani http://www.raptxt.it/testi/frankie_hi_nrg_mc/quelli_che_ben_pensano_401.html#ixzz1lT8e3xHL

Stephen Kleckner

Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo. Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica. Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci. È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili. Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964. Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Tank: “Allora, cosa vi serve, a parte un miracolo?”. Neo: “Armi. Tante armi”.

Sab Lug 22 , 2000
Indice dei contenutiMostraCosa ti serve davvero (a parte un miracolo)Il problema non è il miracoloLa verità che nessuno vuole sentirsi direIl punto non è cosa succedeLe incoerenze che nessuno ammetteQuello che ti serve davveroSmettere di aspettareLa verità finaleTank: “Allora, cosa vi serve, a parte un miracolo?”. Neo: “Armi. Tante armi”. […]
screenshot tank

You May Like

Questo blog è scritto da:

Stephen Augustus Kleckner

Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo. Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica. Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci. È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili. Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964. Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.

error: Il contenuto è protetto... :)