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Quasi pronto...
 

Sistemare la frizione del pilota in trasferimento da Lussino Croazia

In navigazione tra Lussino e Rimini

Ecco come Jack,

il mio amico, l’armatore della barca, ha risolto temporaneamente  un problemino che avevamo durante il trasferimento da Lussino Piccolo a Rimini… problemino che poteva diventare stare al timone durante tutta la traversata…

Ad un certo punto un allarme!

Ad un certo punto, abbiamo sentito il cicalino di allarme del pilota automatico un RAYMARINE ST 6002 che suonava e ci avvertiva che il pilota automatico aveva perso il controllo, si era disattivato. Stavamo andando  in navigazione automatica e ed eravamo a vela, con poco vento, per cui la barca ha leggermente accostato verso sinistra. Ce ne siamo subito accorti abbiamo preso il timone in mano.

Abbiamo controllato quale fosse il problema e abbiamo inserito nuovamente il pilota automatico. Così è andata avanti per un paio di volte, fintanto che a quel punto ci siamo accorti che evidentemente c’era un problema con il pilota automatico o con la sua configurazione.

Siamo da prima andati a interagire sul timone, cercando di capire effettivamente quale fosse il problema, ma il timone era ok, non c’era gioco ed i frenelli nel settore al timone erano tutti ok.

Poi siamo andati a controllare che non ci fossero troppi telefonini o altri device vicino a dove ci sono gli apparati del RAYMARINE e le bussole magnetiche, tutto ok.

timone con sopra appoggiata il cimino del rolla fiocco

Fatta tutta questa ispezione, abbiamo iniziato a fare dei test con il timone in mano e il pilota automatico che faceva il suo lavoro, ci siamo accorti che forse il problema forse era dovuto al peso del timone.

Quindi abbiamo settato, i parametri all’interno del pilota automatico in maniera tale che avesse più reazione, abbiamo fatto altri test. La cosa andata avanti per un pochino di tempo, perché all’inizio pensavamo fosse dovuto al discorso della reattività del timone, poi ci siamo accorti che non solo quel parametro era inefficace, ma erano inefficaci anche gli altri parametri di controllo.

Come abbiamo riparato temporaneamente il pilota automatico

Quindi abbiamo provato a posizionare una cima, l’idea è stata di Giacomo, sopra il timone, per fare contrappeso, la cosa ha funzionato perfettamente. Bravo Jack….! Non abbiamo più avuto un allarme per almeno tre ore e mezza, poi appena abbiamo spostato la cima è subito saltato in allarme e l’abbiamo pedissequamente riposizionata.

Da cosa era dovuto il porblema?

Molto probabilmente il problema dovuto al fatto che è cascato dell’olio sulla frizione del motorino del pilota automatico che invece dovrebbe lavorare a secco. Forse durante l’oliatura o la pulizia con qualche tipo di olio, si deve essere infilato da qualche parte dev’essere finito sin dentro la frizione del motore del pilota automatico.

Stephen Kleckner

Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo. Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica. Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci. È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili. Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964. Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.

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Lun Ago 20 , 2018
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Stephen Augustus Kleckner

Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo. Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica. Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci. È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili. Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964. Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.

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