⚠️ Attenzione: questa frase è quasi sempre interpretata nel modo sbagliato.
Ci sono frasi che abbiamo letto mille volte. Frasi che sembrano semplici, quasi banali, e proprio per questo vengono condivise ovunque senza che nessuno si fermi davvero a pensarci.
Una volta eliminato l’impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità.
Non è una frase motivazionale. Non è una frase “bella”. È una frase pericolosa. E soprattutto è una frase logica.
Di chi è questa frase?
Questa frase è citata anche nel film Star Trek, dove viene pronunciata da Spock, ed è proprio per questo che mi è tornata in mente e ho deciso di scriverla.
La ritroviamo anche in Star Trek VI: Rotta verso l’ignoto e viene citata anche da Data in una versione doppiata della serie Star Trek: The Next Generation.
La conoscono tutti. La trovi nei film, nei post motivazionali, nelle bio di Instagram, nei libri di citazioni. Eppure quasi nessuno si chiede da dove venga davvero, e soprattutto cosa significhi fino in fondo.
Viene citata anche in quasi tutte le serie dedicate a Sherlock Holmes, ma la sua origine è molto più precisa.
Di chi è realmente?
Questa frase nasce dalla mente di Arthur Conan Doyle ed è pronunciata dal suo personaggio più celebre, Sherlock Holmes, nel romanzo The Sign of the Four, mentre parla con il suo assistente Watson.
Non nasce quindi in Star Trek, anche se lì è stata resa famosa a una nuova generazione.
Ci sono moltissimi richiami a Sherlock Holmes all’interno dell’universo di Star Trek, tra Star Trek: The Next Generation e i vari film. Ricordo molto bene alcune puntate in cui Data impersona Sherlock Holmes, e dove compare anche il personaggio di Moriarty.
Che cosa vuol dire davvero?
Questa è una di quelle frasi che vengono citate spesso, ma spiegate quasi mai. Il suo significato, infatti, non è quello che molti credono.
Quando Sherlock Holmes dice “Una volta eliminato l’impossibile”, non sta invitando a credere a qualunque teoria strana o fantasiosa. Sta dicendo il contrario: bisogna prima togliere di mezzo tutto ciò che non può essere vero.
Solo a quel punto “ciò che resta” acquista valore, perché non è più una semplice impressione, ma il risultato di un ragionamento.
La parte “per quanto improbabile” è altrettanto importante, perché una cosa improbabile non è affatto impossibile: è solo meno intuitiva, meno comune, meno immediata da accettare.
E proprio qui arriva il colpo finale della frase: “deve essere la verità”. Non forse, non magari, non chissà. Deve.
Perché se hai eliminato davvero tutte le ipotesi impossibili, ciò che rimane, anche se sembra strano, è l’unica spiegazione che regge.
Perché questa frase è spesso fraintesa
Il problema è che questa frase viene usata al contrario.
Molte persone partono da un’idea, da una convinzione, da una sensazione… e poi eliminano tutto ciò che la contraddice.
Ma così non funziona.
Il metodo di Sherlock Holmes è l’opposto: non parte da una verità, la costruisce eliminando gli errori.
Se sbagli a eliminare ciò che è impossibile, quello che resta non è la verità. È solo un errore più sofisticato.
Ed è per questo che questa frase, se usata male, diventa pericolosa.
Perché è ancora attuale oggi
Questa frase non serve solo nei romanzi o nei film.
Serve nella vita reale.
Serve quando non capisci una situazione, quando qualcosa non torna, quando hai la sensazione che ti stia sfuggendo un pezzo.
Eliminare ciò che è impossibile richiede onestà, lucidità e anche un certo coraggio, perché spesso quello che resta non è quello che vorresti.
Ma è quello che è.
Fonti
https://it.wikiquote.org/wiki/Sherlock_Holmes
https://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek_(film_2009)
https://www.mentalfloss.com/article/67054/12-times-star-trek-and-sherlock-holmes-overlapped

