Assolutamente sì: fare carburante a San Marino conviene eccome. Anche considerando andata, ritorno e carburante consumato per il viaggio, il risparmio reale rimane molto alto.
Ogni tanto salta fuori sempre la stessa frase: “Eh sì, ma quello che risparmi facendo carburante a San Marino lo spendi tutto per andare avanti e indietro in macchina”. È uno di quei luoghi comuni ripetuti così tante volte da sembrare automaticamente veri. Oggi però ho deciso di fare un calcolo reale, numeri alla mano, usando un viaggio fatto davvero, senza teorie astratte.
Sono partito dalla zona di Rimini, sono andato a San Marino a fare diesel e poi sono tornato a Riccione. Totale del percorso: 36 km. Tempo impiegato: 58 minuti, con una media di circa 37 km/h. La mia auto ha segnato un consumo medio di 5,8 litri ogni 100 km.
Il diesel a San Marino oggi costava 1,695 €/L. Ho fatto 55,49 litri spendendo 94,06 €. Inoltre mi sono stati accreditati 12,02 € sulla carta SMAC, cioè il sistema di cashback sammarinese che restituisce una parte della spesa.

A questo punto viene il bello: confrontiamo il tutto con i prezzi trovati oggi in Italia.
Il distributore più economico che avevo visto vicino a Riccione vendeva diesel a 1,965 €/L. In autostrada, tornando da Bologna, il prezzo era addirittura 2,025 €/L.
Se avessi fatto gli stessi 55,49 litri a Riccione a 1,965 €/L avrei speso circa 109,04 €. Quindi già soltanto sul prezzo del carburante il risparmio immediato è stato di circa 14,98 €.
Se invece prendiamo il prezzo autostradale di 2,025 €/L, avrei speso circa 112,37 €, cioè oltre 18 € in più rispetto a San Marino.
Ora aggiungiamo la ricarica SMAC di 12,02 €. A questo punto il vantaggio economico reale sale a:
- circa 27 € rispetto al distributore di Riccione;
- oltre 30 € rispetto al prezzo autostradale.
E qui arriva la domanda più importante: quanto è costato davvero il viaggio?
Con 36 km percorsi e un consumo medio di 5,8 L/100 km, ho consumato circa 2,1 litri di diesel. Anche ipotizzando un costo carburante di circa 1,70–1,90 €/L, il viaggio è costato più o meno tra 3,5 € e 4 €.
Quindi il famoso “quello che risparmi lo spendi per andare” semplicemente, in questo caso, non regge matematicamente. Anzi, anche togliendo il costo del tragitto, il vantaggio rimane enorme.
Il punto è che spesso chi fa questo ragionamento non considera due aspetti fondamentali: il primo è la differenza reale di prezzo sul pieno, soprattutto quando si fanno molti litri; il secondo è il cashback SMAC, che cambia completamente il bilancio finale.
Ovviamente bisogna essere onesti: se una persona fa soltanto 10 euro di carburante, vive molto lontano da San Marino oppure ha un’auto che consuma tantissimo, il vantaggio diminuisce. Ma per chi vive in Riviera, tra Rimini, Riccione e Cattolica, e magari fa un pieno completo, i numeri raccontano una realtà molto diversa da quella che si sente dire al bar.
In pratica, nel mio caso concreto, non solo non ho perso soldi andando a San Marino: ho risparmiato parecchio, nonostante il viaggio, il traffico e il tempo impiegato. E questo senza nemmeno considerare che spesso chi va a San Marino ne approfitta anche per fare altre commissioni, acquisti o semplicemente una gita.
Morale della storia: prima di ripetere certe frasi fatte, conviene fare due conti veri. Spesso la matematica è molto meno “opinabile” delle convinzioni popolari.

