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Il Ministero della Guerra Sporca

Nell’ultima scena del film “Il Ministero della guerra sporca”, avviene qualche cosa di molto particolare e viene pronunciato un discorso molto interessante.

Il Ministero della Guerra Sporca” è un film del 2024 diretto da Guy Ritchie, basato sul libro “Churchill’s Secret Warriors” di Damien Lewis. Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, racconta la missione segreta britannica chiamata “Operazione Postmaster” per sabotare le operazioni naziste di rifornimento agli U-Boat nell’isola di Fernando Po. Nonostante l’insubordinazione, la squadra viene reclutata da Churchill per condurre operazioni non ortodosse, dando origine al “Ministero della Guerra Sporca”. Il film esplora temi di disciplina, moralità e strategia in guerra. L’operazione fu cruciale per impedire che U.Boat potessero colpire le navi durante lo sbarco in Normandia da parte degli Americani.

Per maggiori dettagli, puoi consultare la pagina Wikipedia.

Questo il discorso nell’ultima scena del film:

Guardia penitenziaria: “In riga!”

Hero Fiennes Tiffin: “Si può avere una tazza di tè?”

Guardia penitenziaria: “Tu, contro il muro!”

Hero Fiennes Tiffin: “Metti giù quelle mani.”

Guardia penitenziaria: “In riga!”

Winston Churchill: “Mai come oggi, militari di alto grado e comandanti della Marina sono stati uniti nella loro condanna. La loro idea è che la disciplina che governa le nostre forze armate sia stata minata da uomini che obbediscono soltanto alla propria sete di sangue, morte e caos. Che hanno disobbedito a un ordine diretto dell’ammiraglio della flotta. E che hanno scelto, invece, di fidarsi dell’estro e dell’intuizione, dell’uomo che è accanto a loro. Come hanno osato! Quando stamani all’alba i primi soldati americani sono giunti sul suolo britannico pronti a battersi con noi in Europa. Alleati che hanno rischiato la vita attraversando l’Atlantico. E che solo per un miracolo hanno trovato la loro rotta indisturbata dagli U-Boot nazisti. Una felice circostanza, vorrei aggiungere, che non può essere chiarita. Ma che ha aperto la strada affinché gli Stati Uniti entrassero nella guerra in Europa. Circostanza per la quale so che il Presidente Roosevelt saprà essere immensamente grato. Ma ora, mettendo da parte questo inspiegabile colpo di fortuna, cosa si deve fare con questa compagnia ribelle, che non obbedisce agli ordini, che sembra abbia formato un proprio Ministero della Guerra Sporca. D’ora in poi lavoreranno per me.”

Tratto dal film “Il Ministero della Guerra Sporca”

Winston Churchill: “Dato che Hitler non rispetta le regole, noi ci adegueremo. Per i nostri uomini sarà una missione non ufficiale e non approvata. Se catturati dagli inglesi finiranno in prigione, se li troveranno i razzisti per loro è tortura e morte!”

Queste sono le principali persone che parteciparono all’Operazione Postamaster, persone valorose, che hanno contribuito a aprire la strada allo sbarco in Normandia per fermare la follia Nazista. Se siamo liberi di pensare, parlare e comportarci come vogliamo, nei limiti della decenza civile, lo dobbiamo anche a queste persone ed a tutti gli Alleati, tra cui mio nonno Williakm Loyal Kleckner:

Maggiore G. H. “Gus” March-Phillipps, DSO, MBE insignito del Distinguished Service Order per aver guidato l’Operazione Postmaster e nominato membro dell’Ordine dell’Impero Britannico. Si ritiene che Ian Fleming si sia ispirato a March-Phillipps per il suo personaggio immaginario di James Bond.

Capitano John Geoffrey Appleyard, DSO, MC in seguito all’Operazione Postmaster guidò altre innumerevoli e confutabili missioni e fu insignito del Distinguished Service Order. Quando fu presentato a Re Giorgio IV per riceverlo, il Re dichiarò con stupore: “Di nuovo Lei?”

Capitano Graham Hayes, MC, insignito della Military Cross per il ruolo nell’Operazione Postmaster. Nella missione successiva fu catturato e interrogato per oltre un anno dalla Gestapo. Non cedette mai.

Capitano Anders Lassen, VC, MC, fu insignito della Military Cross, per il ruolo nell’Operazione Postmaster e promosso Capitano. Divenne il membro più decorato della SOE & SAS quando gli fu assegnata la più alta onorificenza al valor militare della Gran Bretagna, la Vicroia Cross.

Marjorie Stewart, continuò a servire come agente per la SOE durante tutta la guerra. In seguito recitò in film come The master Plan e Penitenziario braccio femminile. Poco dopo l’Operazione Postmaster sposò il Maggiore G. H. “Gus” March-Phillipps.

Tenente Comandante Ian Flemming, ufficiale della Royal Navy britannica e uno scrittore, noto soprattutto per essere il creatore di James Bond, il celebre agente segreto 007. Nato nel 1908, Fleming lavorò come giornalista e banchiere prima di entrare nel mondo dell’intelligence durante la Seconda Guerra Mondiale.

Durante la guerra, Fleming servì come assistente personale dell’Ammiraglio John Godfrey, il Direttore dell’Intelligence Navale (Naval Intelligence Division, NID). In questo ruolo, Fleming fu coinvolto in molte operazioni di spionaggio e controspionaggio, e contribuì alla pianificazione di varie missioni segrete. La sua esperienza nel campo dell’intelligence navale influenzò notevolmente la creazione del personaggio di James Bond, che Fleming iniziò a scrivere dopo la guerra.

Il suo grado di Tenente Comandante rifletteva il suo ruolo e la sua posizione nell’intelligence navale britannica, e molte delle sue esperienze durante il servizio militare furono poi trasposte nelle avventure di 007, rendendo i romanzi di Bond ricchi di dettagli realistici riguardanti operazioni segrete e la vita delle spie.

M è il nome in codice utilizzato dal capo dei servizi segreti britannici, noto ufficialmente come il “Director-General” del MI6 (Secret Intelligence Service, SIS). Durante il periodo in cui Sir Dudley Pound era Primo Lord del Mare, ovvero il capo della Royal Navy durante la Seconda Guerra Mondiale, il ruolo di “M” era ricoperto da Sir Stewart Menzies.

Stewart Menzies è stato capo del MI6 dal 1939 al 1952. Sotto la sua direzione, il MI6 ha svolto un ruolo cruciale durante la guerra, soprattutto nelle operazioni di intelligence contro la Germania nazista e nel coordinamento con altri servizi segreti alleati.

Stephen Kleckner

Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo. Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica. Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci. È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili. Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964. Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.

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Stephen Augustus Kleckner è un imprenditore italiano ed ex sistemista informatico. Nato a Riccione e cresciuto tra Romagna e Liguria, ha sviluppato fin da giovane una visione indipendente e curiosa del mondo. Dopo un percorso nella tecnologia e nell’analisi dei sistemi, oggi opera nel settore degli appartamenti ad uso turistico, affiancando competenze tecniche a esperienza imprenditoriale. Ha fondato RICCIONE TV e ha lavorato nella comunicazione digitale e nella produzione video. Ha svolto il servizio militare nell’Aeronautica Militare e ha seguito corsi universitari di fisica. Appassionato di mare e navigazione, ha percorso oltre 50.000 miglia a vela e circumnavigato più volte l’Italia. Pratica nuoto e trekking, ama la natura e lo sci. È profondamente interessato alla fisica, al pensiero scientifico e alla comprensione dei fenomeni complessi. Mantiene uno sguardo critico su pseudoscienza, fake news ed estremismi, privilegiando sempre spiegazioni basate su evidenze verificabili. Tra le sue passioni personali ci sono i LEGO, Star Trek e le auto d’epoca, in particolare una Mini Morris del 1964. Nel suo blog condivide riflessioni, esperienze reali e analisi su scienza, relazioni e realtà contemporanea, con un approccio diretto e senza filtri.

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