Si issa la carbonera..!
Issiamo la vela di nome carbonera sull’Anita G del nostro amico Pietro Palloni al largo di Rimini con Michele Zambelli.
La carbonera, da non confondere quando si ha fame, con la carbonara; ch’è un modo per condire gli spaghetti, è una vela che si issa sulle barche a vela con armo a ketch.
La storia fu molto ridicola, Pietro Palloni, con il suo fare burbero, ordinò: “Issiamo la carbonera!” a me che avevo già un fame enorme, mi si illuminarono gli occhi e le papille gustative esplosero, scesi immediatamente in coperta ed inizia a cercare le uova in cucina senza trovarle, quindi risalii velocemente in pozzetto e dissi a Palloni: “Ho trovato gli spaghetti, ma non ci sono le uova! Nè la pancetta, come la facciamo la carbonera?” Fu un momento in cui tutti scoppiarono a ridere… Palloni, si arrabbiò, spiegandomi appunto che si trattava della carbonera, la vela e non della carbonara, la ricetta per condire la pasta, a quel punto in fare burbero, mi condannò a 3 giri di chiglia..! Che ridere, me lo ricorderò per sempre. Michele Zambelli e Giulia, ridevano, ridiamo anche nel video e ridiamo ancora adesso che ricordo questo evento…!
La vela di nome carbonera è una vela molto leggera di tessuto simile a quello degli spinnaker. Si issa sull’albero di mezzana, murando una parte sul boma dell’albero di mezzana e la sulla galloccia sopravvento sulla tuga.
Si issa quindi tra i due alberi, quello maestro e quello di mezzana e aumenta di parecchio la portanza, infatti abbiamo preso subito 1 nodo in più.
Un armo a ketch di questa bellissima barca a vela di nome Anita G disegnata da Carlo Sciarrelli.
Quindi da pura verso poppa avevamo issato:
- Un intermedio sullo strallo
- Uno Yankee 3 sullo strallo di trinchetta
- La randa sull’albero maestro
- La carbonera tra i due alberi murandola sulla galloccia sopravvento a fianco all’albero maestro e issandola sull’albero di mezzana con l’altra mura sul boma di mezzana.
- La randa di mezzana

