Merovingio ride – Del resto è così che vanno le cose, sapete: esiste un solo principio costante, un solo principio universale ed è l’unica autenticità verità: la causalità, azione reazione, causa ed effetto –
Morpheus – Tutto comincia però, con una scelta –
Merovingio: – No! Errorre la scelta è solo un illusione creata e posta tra chi ha potere e chi non ne ha! –
“Causa ed effetto”: tra Matrix e Buddhismo, cosa significa davvero
“Esiste un solo principio costante: causa ed effetto.”
Il Merovingio, in The Matrix Reloaded, lo dice con sicurezza assoluta.
Tutto ha una causa. Tutto produce un effetto. Niente accade per caso.
Ed è difficile dargli torto.
Una visione sorprendentemente vicina al Buddhismo
Questa idea non è nuova. Anzi.
Nel Buddhismo esiste un concetto molto simile: ogni cosa nasce da cause e condizioni.
Niente esiste da solo. Niente accade senza motivo.
Ogni evento è il risultato di una catena.
Proprio come dice il Merovingio.
Ma c’è una differenza fondamentale
Qui però le strade si separano.
Nel mondo del Merovingio, la causalità è una prigione.
Se tutto è causa ed effetto, allora tutto è già scritto. Tutto è inevitabile.
Non scegli davvero. Reagisci.
Nel Buddhismo, invece, la causalità è una chiave.
Capire le cause non serve a dimostrare che sei bloccato.
Serve a mostrarti dove puoi intervenire.
Non sei libero… ma puoi diventarlo
Secondo il Buddhismo, anche i tuoi pensieri, le tue reazioni, le tue emozioni hanno delle cause.
Non nascono dal nulla.
Ma questo non significa che sei condannato a ripeterle.
Significa che, se impari a vedere queste cause, puoi smettere di esserne schiavo.
Il punto cieco del Merovingio
Il Merovingio capisce perfettamente il meccanismo.
Ma manca qualcosa.
Vede la catena. Ma non vede la possibilità di interromperla.
È questo il limite.
Causa ed effetto nella vita reale
Anche fuori da Matrix funziona così.
Le tue reazioni hanno cause.
Le tue scelte hanno cause.
Anche i tuoi errori hanno cause.
Se non le vedi, continuerai a ripeterli.
Se inizi a vederle… qualcosa cambia.
La vera domanda
Non è: “tutto è già scritto?”
È:
“Sto vedendo davvero le cause di quello che mi succede?”
Perché è lì che smetti di essere solo effetto…
e inizi, forse, a diventare causa.

